Detrazione fiscale per lavori in condominio

Risultati immagini per ponteggio condominio

Per i lavori sulle parti comuni di edifici condominiali spetta la detrazione del 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati dall’amministratore), con un limite massimo di spesa di 96.000,00 euro per ciascuna unità immobiliare.

Le parti comuni nel condominio sono quelle elencate nell’art. 1117 del codice civile.

La detrazione spetta ad ogni singolo condomino in base alla quota millesimale di proprietà o dei diversi criteri applicabili, ai sensi dell’art. 1123 e seguenti del codice civile, per la ripartizione della spesa.

Ogni condomino, dopo il pagamento dell’importo di sua competenza, effettuato entro il 31 dicembre, riceverà dall’amministratore di condominio l’attestazione delle spese sostenute durante l’anno e l’importo pagato.

Gli interventi soggetti a detrazione sono quelli sulle parti comuni riferiti alla:

  • manutenzione ordinaria,
  • manutenzione straordinaria,
  • restauro e risanamento conservativo,
  • ristrutturazione edilizia.

Ristrutturare la propria casa, ecco chi può godere della detrazione fiscale del 50%

Risultati immagini per ristrutturare un appartamento

Dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019, coloro che effettuano lavori sulla propria unità abitativa, possono usufruire della detrazione fiscale, ai fini IRPEF, del 50%, con un limite massimo di spesa di 96.000,00 euro.

La detrazione è riconosciuta ai proprietari dell’immobile, ai nudi proprietari, all’usufruttuario, a chi gode del diritto di abitazione, ai locatari o comodatari, ecc.

Può godere della detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado), il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge; il componente dell’unione civile; il convivente more uxorio.

Per coloro che svolgono i lavori direttamente sull’immobile la detrazione spetta sulle spese di acquisto dei materiali utilizzati.

Per poter avere la detrazione le fatture devono essere pagate entro il 31 dicembre con bonifico bancario. Oltre alle fatture per i lavori possono essere messe in detrazione le spese tecniche, le spese per i bolli o i diritti comunali, gli oneri di urbanizzazione, ecc.

2019: le detrazioni fiscali che si possono usufruire nel 730

Risultati immagini per 730 anno 2019

Anche quest’anno i contribuenti che faranno la dichiarazione dei redditi potranno usufruire di varie detrazioni fiscali, ecco le più importanti.

  • detrazione sui lavori di ristrutturazione: anche per il 2019 sono state confermate le principali agevolazioni su ristrutturazione edilizie e bonus energia, con le aliquote che saranno rispettivamente al 50% e al 65%.
  • detrazione bonus giardini: si tratta di una detrazione al 36%, con tetto massimo di 5mila euro, per tutti i lavori di sistemazione a verde di zone scoperte private. Rientrano tra i lavori per cui è possibile ottenere l’agevolazione anche quelli relativi agli impianti di irrigazione, alla realizzazione dei pozzi, ai giardini pensili e alle coperture delle zone verdi.
  • detrazione  per  gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati contemporaneamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica. In questo caso il cosiddetto sisma bonus è all’80% per il passaggio a una classe di rischio inferiore, oppure dell’85% se il passaggio è a due classi di rischio inferiori.
  • detrazione del 19% per i premi assicurativi contro il rischio di eventi calamitosi stipulati per unità immobiliari ad uso abitativo.
  • detrazione del 19% per abbonamento al trasporto pubblico fino a 250 euro di spesa.
  • detrazione del 19% sull’acquisto di strumenti specifici per gli studenti con disturbi dell’apprendimento.