La detrazione fiscale per spese sanitarie e per spese sanitarie per familiari non a carico effetti da patologie esenti

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Sono soggette a detrazione le spese sanitarie sostenute dal contribuente per se stesso e per i familiari fiscalmente a carico. Le spese sanitarie concorrono alla determinazione della detrazione del 19% solo per l’importo eccedente €. 129,11.

Sono detraibili le spese per i medicinali “da banco” che quelli acquistati con prescrizione medica, i medicinali omeopatici e i prodotti galenici, i medicinali fitoterapici se approvati dall’AIFA (agenzia italiana del farmaco). I parafarmaci, ovvero i colliri, le pomate, i cerotti, le garze sono detraibili sono se qualificati come dispositivi medici con marcatura CE.

Sono anche detraibili gli alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art. 7 del Decreto 8 giugno 2001, con l’esclusione di quelli destinati ai lattanti, le spese sostenute per l’acquisto o l’affitto di dispositivi medici quali: lenti oftalmiche correttive dei difetti visivi, montature per lenti correttive dei difetti visivi, occhiali premontati per presbiopia, apparecchi acustici, apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa, pannoloni per incontinenza, prodotti per dentiere, lenti a contatto, soluzioni per lenti a contatto, purché rientrino nella definizione di dispositivo medico e riportino il marchio CE. Sono altresì detraibili le spese per le protesi (intese non solo come la sostituzione di un organo naturale o di parti dello stesso, ma anche i mezzi correttivi o ausiliari di un organo carente o menomato nella sua funzionalità, come ad esempio la protesi dentaria.

Rientrano nella detraibilità le spese per analisi, esami e terapie, per l’assistenza specifica quali ad esempio l’assistenza infermieristica e riabilitativa (fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia) ecc, le cure prestate dal massofisioterapista con diploma triennale conseguito entro il 17 marzo 1999.

Risultano detraibili anche le spese sanitarie sostenute per interventi chirurgici, compresi quelli di piccola chirurgia, necessari per un recupero alla normalità sanitaria e funzionale della persona, gli interventi di chirurgia plastica diretti ad eliminare deformità funzionali o estetiche particolarmente deturpanti.

Sono soggette a detrazione le spese mediche sostenute per le degenze anche se non direttamente collegate ad un intervento chirurgico, ad esclusione degli importi per le spese di comfort quali telefono, tv ecc.

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