Detrazioni 2019: cos’è detraibile per l’acquisto dell’abitazione principale

Immaginiamo la sig.ra Maria che nel febbraio del 2018 ha comperato  l’abitazione principale, cioè quel  immobile dove ha posto la residenza.

L’appartamento è stato acquistato per un importo di 150.000,00 euro pagato mediante mutuo ipotecario.

L’atto di acquisto è stato firmato presso il notaio Pinco il quale ha esposto una parcella di 3.500,00 euro, comprendente 900,00 euro per l’atto di compravendita dell’immobile, il resto dell’importo pagato riguarda gli oneri – l’onorario per il contratto di mutuo – le spese per l’iscrizione di ipoteca ecc. La sig.ra Maria paga anche alla banca le spese di istruttoria e la perizia tecnica per un importo di 600,00 euro e 1.000,00 euro per l’assicurazione dell’immobile. All’agenzia immobiliare “Casetta Rota” la sig.ra paga una fattura di 5.500,00 per l’attività di mediazione, tale attività risulta nell’atto di acquisto.

Per il 2018 la sig.ra Maria ha pagato 1.600,00 euro di interessi passivi per il mutuo ipotecario.

Quali sono gli importi che la sig.ra Maria potrà considerare per la detrazione fiscale del 19%?

Per il notaio potrà considerare l’importo di 2.600,00 euro in quanto l’onorario per l’atto di compravendita non è compreso nella detrazione. Per la banca potrà considerare l’importo di 600,00 euro in quanto l’assicurazione non entra nel plafond degli importi detraibili  a differenza della fattura dell’agenzia immobiliare e degli interessi passivi.

L’importo sul quale calcolare la detrazione viene calcolato analiticamente dal consulente fiscale, e il limite massimo detraibile ammonta a 4.000,00 euro, cifra sulla quale viene applicata la percentuale del 19%.

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